DOMANDA
Esimio Professore,
mi scuso in anticipo se mi permetto di scriverLe, ma ho urgente bisogno di essere ricevuta da Lei, laddove lo ritenesse opportuno.
A mia madre, di anni 61, l’8 settembre u.s. è stato diagnosticato un carcinoma squamoso scarsamente differenziato alla carena bronchiale.
Oggi 8/11/10, a distanza di circa 2 mesi, e dopo 2 soli cicli di radioterapia interrotti a causa di crisi respiratoria, mamma è ricoverata presso il Civile di Caserta, senza eseguire alcuna terapia contro il cancro.
Ultimo esame TC SENZA E CON MDC del 03/11/10 recita come segue:
A sede sopra e sotto carenale tessuto eteroplastico con disomogeneo encanchement contrastrografico, a carattere necrotico colliquativo di circa 4,5×5 cm con estensione caudale di circa 8 cm. Tale massa comprime il bronco principale di destra, senza occluderlo ed ingloba la vena polmonare inferiore di dx che appare di aspetto filiforme, ma verosimilmente pervia. pervi i bronchi superiori e interlobare dx e le diramazioni seg
RISPOSTA
Gent.mo Signore,
pur avendo una delle maggiori esperienze al mondo di resezioni della carena per ca del polmone, il caso di sua mamma è al di là di ogni possibilità chirurgica. Solo la chemio e la radio possono dare qualche risultato, ma in questo caso credo modesto.
Cordiali saluti.
Prof. Giancarlo Roviaro