DOMANDA
Buonasera,mia madre è stata operata 5 anni fa per un carcinoma duttale infiltrante(G3pT2),ha eseguito una quadrectomia allargata infero-interna,hanno eseguito la rimozione di 10 linfonodi ascellari,10 rimossi 7 colpiti da metastasi,ha fatto chemio,raditerapia ed infine ha proseguito la cura con l’Arimidex.Ora allo scadere della terapia,mia madre avverte un dolore all’anca che non affievolisce con gli anti dolorifici.Allora la porto dall’ortopedico che le prescrive una RMN,risultato:”sul versante iliaco dell’articolazione dx si apprezza un’estesa area di alterato segnale che presenta discreto e diffuso enhancement dopo contrasto per verosimile secondarismo.Associato modesto e sfumato edema delle parti molli locoregionali glutei e sulla cresta illiaca”ora l’oncologo vuole intervenire con lo Zometa,4mg e.v.più il Letrozolo che sostituisce l’arimidex.Ora ,mia mamma è una persona che prende antiepressivi da 10 anni (Zyprexa 10+2,5 mg)più tutta un’altra serie di medicine,che secondo noi le stanno facendo cadere tutti i denti infatti ha sempre le gengive infiammate e leggendo le controindicazioni dello zometa,non sarà pericoloso???
Grazie per l’attenzione Maria
RISPOSTA
Cara Maria, ha ragione a preoccuparsi degli effetti collaterali dei farmaci e delle loro associazioni. Ne riparli con l’oncologo che con professionalità ridiscuterà con Lei la terapia per la sua mamma