DOMANDA
Egregio professore;
può essere ragionevole attribuire un’ARITMIA PAROSSISTICA ricorrente in un cuore sano, ad un anomalo rilascio di CATECOLAMINE da parte del surrene a seguito di un disordine endocrino o altra causa non apparente?
Molte grazie per questa insperata opportunità!
RISPOSTA
Egregio signore,
per questo quesito non deve rivolgersi a un nefrologo, ma a un cardiologo o a un endocrinologo.
Cordiali saluti,
Nicola Di Paolo