lasciarsi per una lite

    DOMANDA

    salve Dottore, il mio ragazzo mi ha detto che, dopo che abbiamo litigato, non mi vuole piu per il fatto che lui pensa che, dato che io sono cosi impulsiva nei miei modi, ha paura che saro io lasciarlo da un giorno all altro, ed è per questo, che lui mi ha detto addio per primo, ma secondo lei è normale fasciarsi la testa prima di rompersela in amore? e poi chi gli da la garanzia che se trova un altra che magari ci sta anni insieme, che anche questa storia non possa finire? non ha molto senso secondo me questo che mi ha detto,secondo me non era abbastanza innamorato, penso che le difficolta se si vuole le si supera, e poi abbiamo litigato solo per una sciocchezza, ed è finita tra me e lui mi spiace tanto che ha buttato la nostra storia cosi inutilmente. non riesco a darmi pace, non riesco a capire perche si sia comportato cosi, eppure mi aveva detto pure che , se fosse per lui , mi avrebbe anche sposata, ma per ragioni economiche, era rimasto solo un sogno, che è svanito insieme a lui.Grazie

    RISPOSTA

    Cara,

    è sempre molto difficile darsi una spiegazione del perché una storia finisce. Inoltre lei non dice molto di sé e di questo rapporto. Non so ad esempio quanti anni avete, da quanto tempo stavate insieme, se avete avuto altri momenti di crisi e periodi di separazione, da quanto tempo di siete lasciati, etc. etc.

    Le risponderò dunque per quello che mi è possibile.

    Un suo primo dubbio è se si può lasciare qualcuno per paura di essere lasciati. In un certo senso, sì: è possibile vivere una relazione con un tale senso di precarietà e di minaccia da arrivare al paradosso di sentire che l’unico modo per acqusire il controllo della situazione sia porre fine al rapporto. Almeno, decido io cosa succede e poi non corro ulteriori rischi perché il peggio è già accaduto per mio volere. Ma allora dovremmo interrogerci sul “clima” che si vive in un rapporto dove uno dei due prende una decisione così drastica e paradossale.

    Il suo secondo dubbio è se una lite possa giustificare la fine di una relazione. Anche in questo caso, è possibile; ma in genere la lite è la punta di un icebeg. Capita spesso di litigare furiosamente per motivi che poi ci appaiono futili, o addirittura ci passano di mente; il fatto è che quasi sempre una coppia litiga invece per questioni molto profonde, che non traspaiono in modo evidente dalla ragione “ufficiale” della lite, e che rimangono in buona parte oscure anche ai due litiganti.

    Infine, che l’altra persona non ci ami abbastanza o non ci meriti è sempre possibile; soprattutto, in genere è utile pensarla così per accettare la fine di una relazione.

    Nel suo caso, tuttavia, l’elemento che più mi colpisce è questa idea del sogno irrealizzabile per ragioni indipendenti dalla vostra volontà. In questa idea è contenuto il seme del fallimento di un rapporto; nell’impossibilità di progredire, è già insita la fine. Le relazioni sono cose viventi: o crescono o muoiono, non rimangono mai ferme e uguali a sé stesse. Se posso azzardare un’ipotesi, io credo che la chiave della vostra crisi di coppia sia in questo senso di impotenza, in questa perdita di speranza e di fiducia nel futuro del vostro rapporto.