Proteine in polvere fastidio fianco sinistro

    DOMANDA

    Salve!

    Inizio descrivendomi:

    Ho 35 anni sono alto 1,75 e peso 73 kg circa. A settembre ho iniziato ad andare in palestra 3 volte a settimana e mi alleno per circa 1 ora e mezza. Ho assunto per circa un mese e mezzo proteine in polvere e aminoacidi soltanto 3 volte a settimana (cioè quando mi alleno). La mia dieta però era già ricca di proteine.

    Ho smesso da circa 2settimane per paura.

    Al mattino facevo colazione con 30gr di proteine in polvere nel latte (il lunedì mercoledì e venerdì) e 2 albumi (tranne il sabato e la domenica). Prima di andare in palestra assumevo 3 compresse di aminoacidi e 2 durante l’allenamento. A pranzo mangiavo circa 300 gr di carne e a cena circa 300 gr di pesce. E’ possibile che in 6settimane abbia recato danni a fegato e reni?Inoltre ultimamente sento dei dolori al fianco sinistro (dietro la schiena) e da circa 2giorni ho la diarrea.Forse questi dolori non dipendono dai reni?Potrebbe essere il colon infiammato?

    La ringrazio in anticipo.

    Distinti Saluti

    RISPOSTA

    Egregio Signore,

    innanzi tutto non vedo una sola ragione valida del perché si debba integrare la propria dieta con proteine di varia estrazione allorchè si inizia una pratica sportiva. Se aumenta il bisogno di cibo, ben venga la bistecca o il pesce arrosto, ma perché integratori alimentari? Lasciamo utilizzare questi prodotti da chi veramente ne ha bisogno. Premesso questo, lei non mi fornisce dati essenziali:

    1) Quali esami inerenti il rene e il fegato sono risultati alterati?

    2) Qualcuno di questi esami era già alterato prima di iniziare la dieta iperproteica?

    3) Quali integratori proteici ha utilizzato?

    4) Quale è stato l’andamento del peso corporeo?

    Senza questi dati non posso procedere oltre per un giudizio diagnostico e terapeutico.

    Per quanto concerne il dolore al fianco sinistro, terrei presente che, non di rado, specie in soggetti predisposti, l’assunzione di notevoli quantità di proteine genera iperuricemia e iperuricuria (maggiore escrezione renale di acido urico) con possibilità, in carenza di un elevato apporto di liquidi, di formazione di renella o di calcoli di acido urico. Utile quindi una ecografia renale. Se mi invia i dati mancanti potrò essere più esaustivo.

    Distinti saluti,

    Nicola Di Paolo