chiarimenti

    DOMANDA

    Salve Dottore sono di nuovo Eleonora,
    ha ragione forse non mi sono spiegata bene.Il mio compagno un carabiniere di 42 anni 4 anni fa è stato accoltellato sul lavoro da un malvivente e l’ha colpito sul rene destro, sono passati gli anni e è ricomparsa un infezione che si è propagata per tutto il rene, ho qui il nome dei risultati degli esami effettuati GLOMERULONEFRITE PROLIFERATTIVA DIFFUSA GRAVE,quest’anno ha anche sofferto di calcoli renali ma fortunatamente scomparsi da soli ed ora gli è rimasto un dolore renale a tratti con fitte intense.
    Sa dirmi se con questo risultato c’è da preoccuparsi?
    Cordiali saluti
    Le auguro una buona Pasqua
    Eleonora

    RISPOSTA

    Se sono passati anni dall’episodio in cui il suo compagno é stato ferito é difficile che ci sia un rapporto di causa – effetto tra ferite e malattia renale. La definizione della gravità della malattia renale si fa utilizzando la creatininemia (e la sua evoluzione nel tempo), la presenza di proteine nelle urine (e la quantità) , la presenza di ipertensione e di altre malattie concomitanti, per esempio il diabete. Nessuna di queste informazioni era nella sua lettera.
    Ripeto: é importante che Lei consulti un nefrologo. Il problema é complesso e non definibile in una conversazione elttronica come questa.

    Carmine Zoccali

    Carmine Zoccali

    Presidente dell’European Renal Association and European Dialysis and Transplantation Association (ERA EDTA) per il triennio 2017-2020, Carmine Zoccali è un clinical investigator associato all’Unità CNR “Epidemiologia clinica e fisiopatologia delle Malattie renali e dell’Ipertensione arteriosa” di Reggio Calabria, afferente all’Istituto di Fisiologia clinicadi Pisa. Ha pubblicato oltre 600 lavori scientifici su riviste internazionali indicizzate su […]
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