ricostruzione al seno

    DOMANDA

    Gentile Dottore, Le scrivo per chiederLe un’informazione.
    Mia madre è stata operata nel settembre 2010 per una mastectomia radicale destra, con posizionamento di espansore per una futura ricostruzione mammaria. Giovedì, dovrà togliere l’espansore e mettere la protesi definitiva: io vorrei sapere se l’intervento è rischioso?E’ molto lungo?La protesi può creare dei problemi dopo il suo impianto, visto che con l’espansore non ha mai avuto alcun disturbo?
    Grazie per la sua risposta.
    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Gentile signora,
    se ha gia’ avuto un impianto di espansore senza problemi, non c’e’ ragione perche’ non succeda altrettanto per la sostituzione dell’espansore con la protesi definitiva.
    Si tenga presente che la sostituzione e’ un intervento molto meno traumatico e di breve durata, rispetto al primo ( l’allestimento di uno spazio, detto tasca, destinato ad accogliere l’ espansore) in quanto la tasca si e’ gia’ formata e non occorre creare altri traumi.
    Si dovra’ solamente incidere una piccola parte della precedente cicatrice per accedere allo spazio attorno all’ espansore, sgonfiare l’espansore stesso per poterlo rimuovere e inserire la protesi definitiva scelta precedentemente.
    In alcune situazioni si puo’ procedere, in contemporanea o in un tempo successivo, ad un intervento sul seno dell’ altro lato detto simmetrizzazione, allo scopo di ottenere una migliore simmetria delle due mammelle.
    Cordiali saluti

    dr. Ranieri Mazzei
    chirurgo plastico LaCLINIQUE