DOMANDA
Salve,sono un ragazzo di 20 anni e ho bisogno di un consiglio. Ho l’operazione al setto nasale a fine mese ma non sono molto convinto di volerla fare. Premetto che è da circa 1 anno e mezzo che ho del muco retronasale che scendendo in gola mi da molto fastidio. Questo succede soprattutto al mattino e alla sera. Sono stato da 3 otorini, il primo mi ha consigliato una gastroscopia dalla quale sono risultati reflusso, esofagite di 2 grado ed ernia iatale. da un anno prendo tutti i giorni l’esomeprazolo sostituito da poco con il pantoprazolo e problemi allo stomaco non ne ho più. il secondo otorino, dopo un’endoscopia, mi ha parlato di ipertrofia dei turbinati. ho utilizzato vari spray nei mesi successivi senza ottenere risultati. Il catarro è sempre presente e straiandomi respiro peggio rispetto a quando sono in piedi. Inoltre l’aria passa in piccolissime quantità prima da una narice poi dall’altra e non capisco il perchè. il terzo otorino è stato quello che mi ha consigliato la TAC che ha evidenziato una lieve deviazione scoliotica dx convessa con ipertrofia dei turbinati di destra, canale naso lacrimale di sinistra opacato e minimo ispessimento mucoso sinusopatico. Dopo avermi visitato e dopo aver visto l’esito della tac mi ha consigliato l’operazione per permettermi di respirare meglio e forse, sottolineo forse, di risolvere il problema del catarro. Secondo lei può servire l’intervento? Grazie mille
Cordiali saluti.
RISPOSTA
Sicuramente servirà a ristabilire correttamente la ventilazione e la clearance mucociliare. Non interrompa comunque la terapia gastroprotettiva.