CARCINOMA AL SENO E METASTASI AI LINFONODI

    DOMANDA

    Mia moglie di anni 52 non ancora in menopausa ha effettuato esame ecografico : L’indagine ecografica ha messo in evidenza in sede periareolare della mammella dx un’area irregolare dimensioni massime poco inferiori al cm., distante dalla regione retroareolare circa 1 cm, a ridosso della suddetta area se ne rileva un’altra, a caratteri nodulare, propabile colonizzazione della precedente. Sottoposta nel mese di luglio c.a. a quadrantectomia supero – centrale su margini adeguati (esame istologico estemporaneo) incisione ascellare dx con linfoadenectomia ascellare radicale. L’esame istologico ha evidenziato: Al taglio formazione nodulare di cm 3 che dista cm 2,5 dal margine areolare, cm 2 dalla cute, cm 2 dal margine mediale e cm o, 5 dal margine profondo. Carcinoma duttale infiltrante score 7 sec Elston – Ellis. Diffuse immagini di linfangite neoplastica Cute indenne Margini di resezione chirurgica indenni da infiltrazione neoplastica. metastasi carcinomatosa a carattere sub totale in 16/23 linfonodi esaminati. IHC: ER +97% pGR +95% kI 67 + 25% Her – 2 negativo (pathway Her 2 Ventana system). Scintigrafia ossea negativa Tac torace e addome negativo. Ha iniziato chemio: FEC X 3 seguito da TXT x 3 seguito da RT ed ormonoterapia per cinque anni. Mi chiedo comunque se ci sono le indicazioni, visto le metastasi in 16 linfonodi, per l’asportazione del senso anche perché vista l’ecografia che ha evidenziato metastasi al seno mi chiedo se le stesse siano state asportate. Distinti saluti

    RISPOSTA

    La valutazione dell’adeguatezza chirurgica spetta ai senologi che hanno eseguito l’intervento. Le metastasi cui allude non sono nel seno, ma nei linfonodi ascellari.