Febbre

    DOMANDA

    Mio marito 79 anni buone condizioni l’1/6 si sveglia con mano dx gonfia,rossa,calda e dolorosa,febbre37,6. Due gg. dopo gola arrossata e tosse con catarro scuro, il medico di famiglia inizia terapia con clavulin che prosegue per 10 gg senza effetto, tranne riscontro di allergia con edema dell’ugola. Viene ricoverato per polmonite dx infer. Febbre 38, terapia con LEVOFLOXACINA scompare la febbr, ma inizia diarrea che viene curata come enterite e fermenti lattici, senza alcun effetto. Febbre 38. Si ricercano colstridium,salmonella, legionella, streptococco, tutti negativi.Ccolonscopia con biopsia, risulta tutto negativo. Febbre 38 terapia, con AULIN per la mano che migliora ma la febbre, 37,5 – 37,8 pomeriggio-sera, sospese le terapie la diarrea aumenta e la febbre arriva a 40,4. Si ricerca nuovamente colstridium che risulta positivo. Inizia terapia con VANCOMICINA per 21 gg e il colstridium non c’è più ma rimane la febbre. Si esegue EMOCOLTURA, RX TORACE, TAC TORACE E ADDOME,nella parte dx super. del polmone piccoli addensamenti di natura sconosciuta, vengono somministrati altri antibiotici (?) senza esito.Si sospendono e si effettua BRONCOLAVAGGIO.Esiti sono tutti negativi. 23/7 inizia terapia con ZYVOXID e FLUCONAZOLO. La febbre diminuisce poi risale. leucociti 9.34-neutrofili 76.6-PCR 7, stabili.Febbre non di origine reumatica.4/8 prevista PET, se non dà esiti si effettuerà intervento chirurgico.Mio marito oltre alla febbre che non passa, non ha dolori, tosse, catarro.

    RISPOSTA

    Gentile signora,
    dalla descrizione, il quadro di suo marito, come si deduce dai numerosi accertamenti a carico di vari organi, è ovviamente molto complesso. Premetto che un parere più mirato non può prescindere dalla visione diretta degli esami radiologici, dall’anamnesi patologica (suo marito ha sofferto o soffre di malattie importanti come ad esempio il diabete o altre patologie croniche?) e dalla visita diretta del paziente. Pur non conoscendo il nosocomio ove è ricoverato, mi sembra che il comportamento dei colleghi sia assolutamente coscienzioso e competente. Le terapie a largo spettro rivolte sia a batteri particolarmente tenaci come il clostridium e lo stafilococco, che la terapia probabilmente di copertura con antifungini, dimostrano l’impegno attivo dei curanti. Probabilmente dopo la PET sarà necessario procedere ad un ago aspirato TC guidato delle lesioni del polmone. Abbia fiducia nell’operato dei colleghi che sortirà sicuramente effetti positivi.
    Cordiali saluti.
    Dr. Paolo Bulgeroni