metastasi al fegato

    DOMANDA

    Buongiorno Dottoressa, vorrei un suo parere in merito al trattamento chemioterapico di mio padre. A dicembre 2010 è stato operato per tumore al colon ma vi erano già metastasi al fegato quindi ha iniziato diversi cicli di chemioterapia. Attualmente il trattamento è: BEVACIZUMAB-FOLFIRI. L’ultima tac evidenzia un aumento delle dimensioni delle 4 metastasi al fegato con fenomeni colliquativi.L ‘oncologa intende proseguire tale terapia per altri 6 cicli ma ultimamente subito dopo la chemio mio padre sta malissimo (cosa mai accaduta sin ora)ed ha fori diarree che durano anche 4 giorni. E’ giusto continuare con questo tipo di chemio e sopprattutto riuscirà a migliorare? grazie per l’attenzione.

    RISPOSTA

    Carissima Lettrice
    Mi è difficile darle un parere senza aver visto il papà e la sua documentazione clinica. Non ho ben capito se prima del Bevacizumab e Folfiri ha fatto un altro tipo di chemioterapia o se questa è la prima linea di trattamento. Comunque se l’Oncologa non ha cambiato tipo di chemioterapia, vuol dire che verosimilmente l’aumento delle lesioni epatiche non è significativo (a volte un modesto aumento delle dimensioni delle lesioni può essere dato dalla colliquazione e non è un segno di progressione franca di malattia) o che pensa che questo trattamento possa ancora essere utile per il controllo della malattia. La diarrea può essere legata ai farmaci che sta facendo, ma se il papà sta molto male vale la pena di parlarne con l’Oncologa che lo segue per capire meglio la situazione.
    I miei migliori auguri
    Dr.ssa Gabriella Farina