DOMANDA
Buon giorno dottore,
ho 70 anni, reflusso esofageo, colite cronica, fibrillazione atriale, bradicardia grave corretta da pacemaker ed un sovrappeso medio del 15% (meno in estate, di più in iverno). Ciònonostante continuo ad essere uno sportivo praticante: nuoto, bici, palestra, lunghe camminate.
Il mio problema è il “cibo”: riesco a mangiare le cose giuste (colesterolemia, glicemia, trigliceridi ecc…sono sempre tranquillamente nella norma), ma in abbondanza, sopratutto la sera sento di più la fame (per motivi di lavoro la “cena” è sempre stata il mio pasto principale). Conseguenze sono però il fegato grasso, eccessivo carico sulle ginocchia e sopratutto
la ricorrente “aritmia cardiaca” che avverto quando mangio troppo (il vino me lo sono dimenticato da anni, non parlimamo dei liquori).
Ho provato ripetutamente tutte le diete possibili, ma senza esito duraturo.
La NED potrebbe aiutarmi, più che per la perdita di peso che comunque provoca, per “sgonfiarmi” ed a ripartire con un alimentazione più moderata e meno stressata ?
Se no cos’altro ?
La ringrazio e cordialmente saluto.
dolphin
RISPOSTA
Gentile signore,
più che la NED (nutrizione enterale domiciliare) penso lei volesse riferirsi alle NEC (nutrizione enterale chetogenica,con sondino). Se così è, sconsiglio caldamente la scelta perchè potenziaslmente critica e inopportuna in un paziente con le sue patologie
La sscelta può propendere per un estratto altamente purificato di fagiolo e carciofo (Bonvit il prodotto commerciale più valido) : 1 cp prima dei passti. L’estratto riduce l’appetito e favorisce l’adesione a comportamenti dietetici corretti
Cordiali saluti
Prof Giacosa