dolore torace seno sx

    DOMANDA

    Buongiorno Dottore,
    è prezioso il suo parere a proposito di un mio problema di salute.
    Nel mese di luglio ho accusato un dolore al torace/seno sx molto forte che perdurando (2 giorni)mi ha preoccupata.Mi sono recata al pronto soccorso dove dopo una visita ed unelettrocardiogramma mi hanno dimessa riferendo di stare ranquilla xchè se avessi avuto un infarto sarei già morta. In realtà nei giorni seguenti il dolore è diminuito ma non è passato e, pertanto, mi sono recata dal mio medico che mi ha tranquillizzata adducendo a problemi cervicali. Mi è stata però prescritta un rx al torace che ho fatto il 2/8. Pensavo che il riposo delle vacanze giovasse ma a settembre ho ricominciato a non stare bene accusando senso di oppressione,fastidio al torace e alla mandibola superiore, astenia e timore di avere una cistite. Ritornata dal medico a cui ho portato la rx al torace ho scoperto di una pleurite. Inoltre l’esame delle urine ha rilevato una cistite che ho subito curato con antibiotico. Ora ho rifatto una rx a controllo il cui referto è “esame comparato con precedente analogo del 2/8 – quadro sostanzialmente invariato.In particolare permane rettineizzazione del profilo diaframmatico sx con obliterazione dello sfondato costofrenico esterno come da esiti cronicizzati di versamento pleurico” Sono in attesa referto esame sangue ,testi tine,visita pneumologo,esame urine controllo cistite. Ho ancora gli stessi sintomi la sera e al mattino. Il mio timore è però che il problema sia al cuore

    RISPOSTA

    Cara Signorina,
    anche io sono dell’idea che il problema non sia cardiaco, quindi tranquilla!
    Va invece capita la genesi del dolore e della persistenza del quadro pleuritico, che va indagato con un bravo pneumologo.
    Rare volte la persistenza di una infiammazione pleurica può, per continuità, dare anche una sindrome pericarditica (il pericardio è la “pelle” che riveste il cuore, come la pleura è la “pelle” che riveste i polmoni, ed alcune volte può esserci contatto e trasferimento infiammatorio dall’una all’altra). Ma la cosa importante è che la sintomatologia che lei riferisce non sembra assolutamente nè cardiaca nè coronarica.
    Un caro saluto. Dr Carlo Cipolla