DOMANDA
Vorrei chiederle un parere su mia madre. Circa otto mesi fa le è stata diagnosticata una sacroileite bilaterale di grado lieve e una spondiloartrosi diffusa. Dopo svariate terapie farmacologiche ancora non c’è stato nessun miglioramento consistente. In particolare accusa rigidezza agli arti inferiori(dalle anche alle ginocchia) che la limitano nei movimenti. Considerato che ancora ha solo 51 anni la situazione mi comincia a preoccupare. Spero mi possa aiutare. Grazie.
RISPOSTA
La sacroileite bilaterale é uno degli aspetti piú importanti delle spondiloartriti ( le forme piú frequenti sono la spondilite anchilosante e l`artrite psoriasica). La malattia puó avere una localizzazione assiale (la colonna e le articolazioni sacroiliache, appunto) e/o appendicolre (ginocchia, anche, piedi etc). Quando la malattia ha una localizzazione alla colonna i farmaci tradizionalmmente utilizzati per le artriti (es il Metotrexate) funzionano poco , per cui dopo un tentativo per almeno tre mesi con un FANS (antinfiammatorio), la terapia di scelta oggi é rappresentata da un farmaco biotecologico anti TNF ( ne abbiamo diversi).