DOMANDA
buongiorno,sono un uomo di 54 anni e pratico sport non agonistico 3 volte a settimana tra running e pesi leggeri,non bevo, ho smesso di fumare circa 25 sigarette al di’ da 6 anni, non mi drogo,seguo una dieta mediterranea con 5/6 pasti al di’.
da una visita di spirometria effettuata a febbraio 2013 e’ risultata negativa pensando si trattasse di influenza o allergia al polline ,con difficolta’ respiratorie alla parte superiore del torace, rammento che mia madre e’ morta a 76 anni con tumore al polmone operata e deceduta dopo un anno dall’intervento.mi sono rivolto al medico di base pensando ad una bronchite, dai raggi rx torace con 2 proiezioni e’ risultato negativo, ho fatto 10 giorni di aereosol con fiale di fluimucil e 2mm di acqua marina, ho fatto una terapia di 10 gg di fluimucil 600mg compresse (negativo).sotto sforzo anche a salire le scale ho mancanza di fiato con un fischio sibilante verso la laringe,ho tosse secca, quando corro con 135 battiti ,accuso un forte dolore sotto la mammella sx sino alla spalla ,tanto da mettere la mano sulla parte dolorante e costringendomi a fermarmi ,camminando il dolore svanisce,penso che sotto sforzo immagazino piu’ aria inquinata ,avendomi ossidato le vie respiratorie.cosa mi consiglia.
grazie
domenico
RISPOSTA
Gentile signore,
come prima osservazione, la rassicuro sul fatto che i timori su forme tumorali del polmone sono stati risolti dalla normalità della radiografia del torace. Il respiro sibilante che lei segnala, soprattutto anche dopo sforzi, indirizza verso l’ipotesi di asma bronchiale. La spirometria (normale) potrebbe essere stata effettuata in un momento di scarsi sintomi. Comunque è importante sapere se qualche medico le abbia mai riscontrato all’auscultazione questi sibili. Se così non fosse, è opportuno sottoporsi al semplice esame di broncostimolazione con metacolina, che permette di fare diagnosi di iperretattività bronchiale e quindi di asma. E’ un esame assolutamente ben tollerato che si effettua ambulatoriamente. E’ consigliabile anche verificare se è presente allergia ai cosiddetti “allergeni inalanti” eseguendo un esame che si chiama “prick test”. Per quanto riguarda il dolore, l’inquinamento, pur essendo molto nocivo, non è responsabile di questo suo sintomo. Anche se giovane e con una vita assolutamente regolare, le consiglio di rivolgersi al suo medico per valutare una eventuale indicazione ad un controllo cardiologico.
Cordiali saluti.
Dr. Paolo Bulgheroni