Consulto per una condropatia

    DOMANDA

    Egr. Dott. Brocchetta, sono stata operata il 4 agosto scorso di Condrectomia artroscopica e microfratture Steadman piatto tibiale laterale con diagnosi:
    Condropatia 3 grado femoro-rotulea ginocchio destro
    Condropatia 3 grado condilo femorale mediale e laterale
    Condropatia 4 grado piatto tibiale laterale
    L’esame artroscopico ha evidenziato una iniziale artrosi soprattutto del comparto esterno in ginocchio valgo,in caso di persistenza del dolore si consiglia osteotomia correttiva varizzante femorale. In futuro necessiterà protesi.
    A oggi il mio ginocchio è molto gonfio e faccio molta fatica a camminare.
    Chiedo un suo parere, se ci sono cure alternative, terapie e quant’altro perchè attualmente ho finito il periodo di riabilitazione ma non riesco ancora a camminare correttamente e di conseguenza la mia vita quotidiana è cambiata notevolmente perchè non sono più autonoma per tante cose. Dimenticavo di dirle la mia età, 48 anni di professione assistente amministrativo a scuola.
    Il medico che mi ha operato non mi ha dato una visione molto ottimistica della mia futura deambulazione.
    In attesa di riscontro, ringrazio anticipatamente per l’attenzione che mi vorrà prestare

    RISPOSTA

    Buon giorno, da ciò che mi ha scritto (sarebbe meglio poter visionare almeno delle radiografie in ortostatismo con una proiezione di Roosemberg), credo che si possa risolvere il problema con una mini protesi applicata sul comparto laterale del ginocchio (si chiama protesi monocompartimentale laterale). Sono totalmente contrario alla osteotomia perchè la considero la tomba della bio-meccanica del ginocchio.
    Grazie, cordialmente.
    D.S. Brocchetta