DOMANDA
Ho eseguito colonscopia di controllo per precedenti polipectomie di polipetti del colon (adenomi D1 e iperplastici) a partire dal 2003 e il referto cita testualmente:
” valvola ileo cecale ben identificata, regolare. Si esplora un buon tratto di ileo, di normale aspetto. Il colon sx è costellato di multipli ampi e profondi orifizi diveticolari, indovati tra pliche coartate e rigide per periviscerite, ma senza segni apparenti di flogosi endoluminale. In tale contesto, sul sigma diverticolare, si riconosce un mocropolipo piatto di 4 millimetri, che si decapita con ansa a freddo e si recupera. A monte il viscere è eslastico, ben distensibile, con austratura regolare, pur presentando ancora diverticoli più diradati, ma senza altre lesioni visibili fino a ceco. In uscita, con retroversione dal retto, si osservano due papille anali interne cornee, a livello della linea dentata”.
conclusioni
– diverticolosi fitta con periviscerite del colon sx
– micropolipo del colon sx, asportato a freddo (in attesa di istologico)
– due papille anili cornee.
Gradirei sapere che cos’è la periviscerite e le probabili cause, se esistono ulteriori esami diagnostici ( es. esame del sangue) e come si cura.
Inoltre se c’è rapporto tra la stessa e la diverticolosi e se è opportuno seguire uno specifico regime alimentare. Ringrazio. Cordiali saluti.
RISPOSTA
La periviscerite si osserva nella diverticolosi è un fenomeno di infiammazione attorno ai diverticoli; nel suo caso non è acuto ma pregresso; lei ha mai avuto episodi di forte mal di pancia con febbre ed eventuale emissione di sangue dal retto? Tali sintomi caratterizzano una diverticolite e quindi un fatto acuto; se così fosse le suggerirei di sottoporsi a cicli mensili di terapia antibiotica con rifamixina 2cpr x 2 die per 7gg. Nel caso di diverticolosi bisogna stare attenti ad ingerire semi (uva, kiwi, pomodori….); una dieta ricca di scorie e acqua è consigliata.