DOMANDA
Buongiorno, nel 2009 dagli esami fatti ho appreso di avere il papilloma virus genotipo numero 66: la mia ginecologa però non mi ha dato nessuna terapia da fare, dicendo che si sarebbe risolto da solo. Vorrei sapere se ciò è corretto, cioè se in effetti nel caso di hpv 66 non bisogna fare assolutamente niente in attesa che regredisca da solo, oppure, al contrario, c’è qualche terapia specifica da fare. Inoltre ho letto un articolo che dice che il pailloma virus si può trasmettere anche alla bocca facendo sesso orale. Vorrei chiederle quindi a chi mi posso rivolgere e cosa devo fare per sapere se ho contratto qualcosa in bocca, anche a livello di eventuali esami medici. Grazie per la cortese risposta.
RISPOSTA
Gentile Signora,
Sebbene il ceppo 66 sia considerato un ceppo ad alto rischio oncogeno, quello che le ha detto la sua dott.ssa è corretto. L’HPV puó regredire spontaneamente in un alto numero di casi e comunque non ci sono terapie se non l’escissione della displasia qualora si verificasse (facendo regolarmente il Pap test lo scoprirebbe). Per quanto riguarda l’infezione orale si tratta per lo più dei ceppi che determinano i condilomi. Credo comunque che possa fare la ricerca esattamente come quella che ha eseguito sul collo dell’utero sulla faringe. Chieda conferma al suo otorino. Cordiali saluti, Michele Vignali