L’ERRE MOSCIA NON MI PERMETTE DI VIVERE!

    DOMANDA

    Gentile Dott.ssa Rossetto,

    Le scrivo per sapere se esiste un rimedio contro la mia erre moscia,un problema che mi tormenta dai tempi della scuola.

    Ho 30 anni,vivo in provincia di Udine, ricordo che da piccola ho fatto delle sedute presso un logopedista ma il risultato è stato tutt’altro che soddisfacente…ho smesso di pronunciare la “R” come un “v” ma quando cerco di pronunciarla ora, uso le labbra(vibrandole) o mi tremola il mento..

    Vorrei capire se nel mio caso esiste un rimedio e, in tal caso, quali sono i passi da seguire per risolvere una volta per tutte questo mio problema che non mi permette di essere me stessa.

    La ringrazio infinitamente.

    In fede,

    Jessica

    RISPOSTA

    Gentile signora Jessica

    mi sembra difficile darle una risposta su un aspetto che andrebbe definito meglio, ovvero quello che si definisce “r moscia” può essere un problema fonetico articolatorio dovuto ad un aspetto prassico. Non mi ha scritto riguardo la sua acquisizione del linguaggio se è stata o no problematica a livello della produzione anche di altri suoni.

    Il Logopedista in questo caso si occupa della comunicazione, degli aspetti linguistici ma anche di quello che aspetti cosiddetti “problematici” non diventino disabilità.

    Un buon professionista può aiutarla a comprere meglio i meccanismi di produzione ed eliminare le compensazioni vicarianti che peggiorano, può consultarlo anche ora.

    Il consiglio che le posso dare però è anche quello di orientarsi a far diventare una “minaccia” in una opportunità e superare l’idea che qualcuno la possa giudicare solo per una “r”.

    Cari saluti

    Tiziana Rossetto