secchezza vaginale

    DOMANDA

    Gentile dottoressa, dopo la menopausa ho riscontrato una certa secchezza vaginale con altrettanto dolore nel rapposto. Ho provato una cremina lubrificante che funziona, ma internamente il dolore persiste, c’è qualcosa che si possa usare senza che il partner non se ne accorga? La ringrazio anticipatamente Maryna

    RISPOSTA

    La secchezza vaginale è dovuta alla carenza estrogenica. Il dolore è dovuto alle microabrasioni che la penetrazione può provocare quando la mucosa non è lubrificata ed è più sottile e fragile a causa della menopausa.

    Quando le abrasioni si ripetono può comparire una vestibolite vulvare, infiammazione cronica dell’entrata vaginale, associata o meno ad una contrazione difensiva del muscolo che circonda la vagina (“elevatore dell’ano”)

    La visita ginecologica dovrebbe valutare la presenza di queste diverse condizioni per la prescrizione della terapia adeguata:

    se si tratta di semplice secchezza, la prima terapia è estrogenica locale, con estradiolo o estriolo: in tre-sei mesi di terapia la lubrificazione è ripristinata e il dolore scompare;

    se è presente ipertono,la fisioterapia è utile per rilassare il muscolo contratto;

    in caso di vestibolite, la terapia è più complessa, ma credo che nel suo caso le prime due misure possano essere sufficienti.

    Cordiali saluti