DOMANDA
Gentile Dottore,
Ho 28 anni e soffro di ipotiroidismo e sto assumendo Tirosint 50 da 6 mesi ed i miei valori sono risultati perfetti nelle ultime analisi fatte ad ottobre.
Avendo il progesterone molto basso in qualsiasi giorno del mese (ben sotto ai limiti minimi), mi è stata prescritta la pillola Arianna (l’ho assunta già in passato e mi sono trovata bene).
Da circa 15 gg (sono ormai due mesi che sto prendendo la pillola) non mi sento più come prima. Mi sento molto stanca, confusa… mi sento quasi come prima che iniziassi la cura con il Tirosint.
Sul foglietto illustrativo del Tirosint è scritto nelle interazioni:
“Estrogeni: il concomitante uso di contraccettivi estrogenici o di estrogeni per la terapia ormonale sostitutiva in postmenopausa puo’ rendere necessario un aumento del dosaggio di levotiroxina.”
Non vorrei aumentare ulterioriormente il dosaggio in quanto ho paura di non sentirmi bene. Se dovessi sospendere la pillola cosa comporta il progesterone così basso?
Io ho un ciclo ogni 40 gg abbondante… rischio di diventare sterile? Se si è per sempre?
Distinti saluti.
RISPOSTA
Gentile Sig.ra,
in effetti gli estrogeni della pillola aumentano le proteine di trasporto degli ormoni tiroidei ed è necessario aumentare la posologia del Tirosint (da 50 a 75) per il periodo di assunzione della pillola; considerato che i valori di progesterone sono bassi la pillola estroprogestinica è corretta e serve per resettare l’asse riproduttivo in modo che alla sospensione possa avere un ciclo fertile.
Quindi in conclusione il consiglio è di mantenere la pillola per il periodo che Le ha prescritto lo specialista aumentando il Tirosint a 75 mcg/die (1 cp+ 1/2 cp da 50).
Saluti
prof. Andrea Fabbri