CARCINOMA MAMMARIO CON RECIDIVE

    DOMANDA

    Gent.le Dott.ssa, Le espongo il quadro clinico di mia mamma, anni 81.CON UNA DIVERSA DOMANDA. Febbraio 2002 :Quadrectomia al seno sinistro.Carcinoma duttale infiltrante scarsamente differenziato > UICC : pT11c, G3, N1biii-Er1D5:positivo 80%-Pgr1A6:negativo – Ki67:3%-Isolati 7 linfonodi di cui 6 con metastasi.Tamoxifene fino a Giugno’07. Da Luglio’07: Femara.Giugno’08: Ca15.3/61 VES 11-CA12513.Agosto’08: scint.o.rileva un’area di captazione II costa sn.Febbraio’09:-CA15.3-49,2;VES-30;CA125-32.L’indagine PET del 3/2010 ha rilevato linfoadenop.a mod.capt.; 2 capt-ossee e lieve capt.(SUV max 2,4) nel noto versamento pleurico.Marzo’10: CA15.3-75;CA125-71;CEA-5,9;VES30.Aprile’10 inizia terapia con Faslodex e Zometa.A Giugno ricovero per vers. pleurico SX – n° 3 toracentesi x tot.3,2 lt di liquido.CA15.3 85,9-CA125 40,7-CEA 12-VES 50. Il medico pensa sostituire Faslodex con Capecitabina o Chemio intracavitara. Quali sono i rischi/benefici della chemio intracavitaria? Grazie

    RISPOSTA

    E’ un trattamento che può dare beneficio, si effettua, in casi come questo, a scopo sintomatico e/o di controllo della malattia per il prolungamento del benessere.