DOMANDA
buongiorno dott.ssa sono una donna di 45 anni fino ad i mese e 1/2 fa abbastanza tranquilla cioe’ ne’ depressa ne’ ansiosa (anche se ho avuto una vita e un anno difficili) il 13 giugno vado in pronto soccorso per un attacco d’asma e mi danno tante medicine tipo: cortisone antibiotico e tanti broncodilatatori che mi hanno portato i battiti cardiaci altissimi. da quel giorno non sono piu’ io. attacchi di panico, svenimenti e tanta tanta ansia da far fatica a vivere…perche’ secondo me la paura di quei momenti ha generato in me un circolo vizioso tremendo cioe’ paura di non respirare, ansia malessere..ora io sono una donna che nella vita ne ha affrontate tante ma tante senza che mi prendesse un malesseere fisico di questo tipo.tra l’altro ora era anche un periodo abbastanza tranquillo.sto prendendo xanax le prime 3 settimane mi sentivo rinata tanto piu’ che ho pensato che fortunata e’ stato un episodio e ne sto venendo fuori ma poi l’idea che i miei partivano e io rimanevo a casa sola 1 mese mi ha fatto ripiombare nell’ansia cioe’ paura di avere paura.ero una persona solare simpatica chiacchierona e anche forte .non sono piu’ io non ho voglia di parlare di mangiare di niente e mi sento angosciata…ma e’ possibile che quei farmaci abbiano generato tutto questo? la mia dott.ssa di ce che potrebbe essere anche la premenopausa infatti faticano a venire le mestruazioni….nel frattempo ho preso un appuntamento con una psicologa per farmi aiutare. cosa ne pensa? grazie infinite
RISPOSTA
Cara lettrice, mi dice che ha avuto un anno difficile e che apparentemente ne era venuta fuori bene. Ma indubbiamente le vicende trascorse hanno messo a dura prova le sue capacità di gestione delle difficoltà di vita. Anche le difese immunitarie potrebbero essersi abbassate. I suoi 45 anni sono pochi se confrontati con le età più avanzate, ma sono comunque una svolta nell’esistenza: si capisce che la gioventù piena sta trascorrendo e i fanno dei bilanci, dove accanto ai successi si vedono anche le delusioni, che spesso ci vengono dalle persone a cui abbiamo dato molto. per tutti questi motivi si spiega la sua prima crisi d’ansia e adesso lo stato presente. Per quello che posso sapere (non sono una farmacologa però) non dovrebbero essere le medicine la causa della sua ansia, piuttosto – come appunto lei ha intuito – la paura che si ripresentino gli stessi sintomi. Ha fatto benissimo a chiedere un parere ad una psicologa che ascolti tutta la sua storia con attenzione. Spero proprio che sappia aiutarla, eventualmente indicandole un altro specialista più adatto. Le faccio tantissimi auguri!