DOMANDA
Buonasera Dott. Cervigni, sono una donna, nono sposata, di 48 anni e da qualche anno soffro di ricorrenti cistiti che curo con antibiotici(ciproxin).I sintomi che accuso sono:minzioni continue e poco consistenti talora con bruciori,dolori sovrapuberali e da qualche tempo ho notato che calla vagina fuoriesce una protuberanza che mi fa pensare al prolasso della vescica.Le chiedo cosa si può fare? La risoluzione è solo chirurgica o c’è qualche altro rimedio?Se il rimedio è chirurgico è un’intervento risolutivo e duraturo? E poi quanti giorni di ricovero occorrono? La ringrazio, fin da ora della risposta che mi darà.
RISPOSTA
Gentile Signora,
il prolasso genitale può essere una delle cause della sua cistite poichè la vescica non riesce più a svuotarsi completamente.
Se questa è la causa del suo problema (e verosimilmente lo è vista la protuberanza che lei riferisce) è necessario fare una valutazione del tipo di prolasso e della sua eventuale gravità prima di decidere se intervenire chirugicamente o se è sufficiente solo una riabilitazione pelvica per rinforzare la muscolatura.
Cordiali saluti
Prof. Mauro Cervigni
Direttore U.O.C. Urologia Ginecologica
Direttore Centro di Riferimento Cistite Interstiziale
Osp. S. Carlo-IDI
Docente Scuole di Specializzazione
Università Cattolica “Sacro Cuore”, Roma
Via Aurelia 275, 00165 Roma