frattura l1

    DOMANDA

    gent.Dott.Trevisan,nel mese di novembre 2011 a seguito di caduta dalla scala mi è stata diagnosticata la frattura della vertebra L1.Ho portato x 4 mesi un busto anche di notte,nei vari controlli con raggi x l’ultimo in data 27/04/2012 riporta la seguente dicitura;”Focolaio di frattura discosomatica di L1 con evidenti segni di osteosclerosi riparativa.In data 30/06/2012 è stata effettuata una RM lombo sacrale che evidenzia una frattura del corpo vertebrale di L1 con aspetto a lente biconvessa delle limitanti discosomatiche ed altezza del muro posteriore sostanzialmente regolare;non alterazioni del segnale nelle sequenze STIR.Protusione ad ampio raggio con impegno bi foraminale raggio maggiore a dx del disco L4-L5 con stenosi dei forami e dei canali coniugazioni e con compressione radicolare e durale.Presenza di altra protrusione ad ampio raggio con impegno biforaminale maggiore a sx si evidenzia a livello L5-L4 con riduzione in ampiezza dei forami e dei canali di coniugazione.Stenosi del canale vertebrale x ipertrofia legamenti gialli e artrosi intrapofisaria.Mi è stato consigliato intervento di stabilizzazione vertebra con due viti sopra sotto la L1 e successivo innesto di osso.Lei cosa mi consiglia? devo fare questo intervento?cosa mi comporterà x ilfuturo?posso andare in bici o sciare? e se non lo faccio?. Grazie anticipatamente e cordilai saluti.

    RISPOSTA

    E’ difficile dare un giudizio senza vedere le radiografie. Non mi ha detto quanti anni ha, ma soprattutto non mi ha detto qual’è il disturbo per cui si dovrebbe far operare (dolore alla schiena? alla gambe?, deficit neurologico?)
    La RM però dice che la frattura è guarità. L’intervento è giustificato se mirato a ridurre un dolore non altrimenti controllabile e se si è certi che l’origine del dolore è nella vertebra che si era fratturata.