Prostata ingrossata e deficit erettile

    DOMANDA

    Salve, vorrei sapere quali possono essere le possibili cause di una prostata ingrossata all’ esame ecografico addominale con calcificazioni dei corpi amilacei (ho sintetizzato).
    Gli esami ormonali: testosterone totale, diidrotestosterone, estradiolo 17beta, prolattina, LH, PSA totale sono perfettamente nella norma con risultati nella media del range del parametro di riferimento.

    Il deficit erettile si manifesta anche a livello di autoerotismo con erezioni poco rigide e rapido calo dell’ erezione dopo l’ orgasmo o la stimolazione manuale del pene.
    Presento inoltre lieve dolenzia al meato uretrale e perdite di urina post-minzione.

    Non fumo, non bevo, non guido moto o bicicletta, non ho mai avuto una partner e sono pesoforma.

    Secondo lei alla mia età (ho quasi 33 anni) quali potrebbero essere le cause di un disturbo prostatico?
    Il mio curante dice che è prostatite cronica, poiche sono anni che ho questi disturbi urinari in forma lieve ed invece un deficit erettile più serio.

    Lui mi ha prescritto spermicoltura con ricerca germi comuni, polymerase chain reaction chlamydia trachomatis, esame chimicofisico e microscopico, spermiogramma,
    esame urine standard ed esame urine colturale.
    Poichè il curante mi ha consigliato di recarmi in un laboratorio privato di sua fiducia, vorrei sapere se posso fare a meno dell’ esame poliymerase e dello spermiogramma visto che hanno un costo altissimo!!!
    Secondo lei è possibile che si tratti di ipertrofia prostatica benigna?

    GRAZIE

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    alla sua eta’ generalmente un ingrossamento della prostata con calcificazioni e) legato ad una prostatite cronica ma in parte ancora in fase attiva.
    La maggior parte di prostatiti non sono batteriche e auindi la terapia aqntibiotica non serve se non si di,ostra una infezione qd una spermiocoltura e tampone uretrale dopo massaggio prostatico.
    Sulla componente acuta attiva infiammatopria si puo) agire con FANS PER VIA SUPPOSTE PER BREVI PERIODI E POI CON SDERENOA REPENS EXANE come mantenimento per almeno § mesi.
    Sulle calcificazioni che sono ormai come delle cicatrici esiti di pregressi episodi acuti, non ci sono farmaci attivi ed il disturbo da esse causate tende a persistere.

    Prof Alessandro Sciarra
    Prostate Unit
    Policlinico Umberto I
    Universita’ Sapienza
    Roma