Possibile ipoacusia neonatale

    DOMANDA

    Grazie per la risposta.
    Ho sottoposto il mio piccolo al 2° ABR presso il centro di audiologia dell’Ospedale Martini di Torino a distanza di un mese dal primo (il piccolo aveva 45 giorni di vita).
    Ci sono lievi miglioramenti, ma i risultati non sono stati tanto diversi. In particolare le ripropongo il referto:
    a)Studio dei potenziali evocati acustici con tecnica in soglia:presenza dell’onda V a destra a 55 dBHL
    presenza dell’onda V a sinistra a 60 dB HL.
    b)Studio dei potenziali evocati acustici ASSR:Presenza di risposte corticali per le frequenze o,5-1-2-4 KHz:
    a destra 50-40-60-65 compatibile con soglia psicoacustica a 35-35-60-65 dB a sinistra 55-55-60-60 compatibile con soglia psicoacustica a 40-50-60-55 dB.
    c)conclusione: Allo stato attuale si depone per un deficit uditivo ad eziopatogenesi cocleare. Si programma rivalutazione fra circa 2 mesi per ridefinire il quadro clinico.
    Alla luce dei risultati le chiedo se è il caso di aspettare ancora due mesi e rifare gli esami (i dottori mi dicevano che se la situazione permane il bambino verrà protesizzato a partire dal 4 mese di vita per evitare ripercussioni sullo sviluppo del linguaggio) oppure ripetere gli esami presso altro centro. La mia preoccupazione è se sono in buone mani. Eventualmente quale centro mi consiglierebbe?
    Aspetto un suo commento sugli esami e un consiglio su cosa conviene fare: aspettare o cercare un altro centro di audiologia?
    Grazie
    Giuseppe

    RISPOSTA

    gentile Sig Giuseppe
    l’esame ultimo conferma l’ipotesi di una ipoacusia non superiore a 50-60 dB; in questi casi i sembra che l’iter proposto sia corretto: cioè la rivalutazione e una poss protesizzazione.
    se volete una seconda opinione a varese (dr.ssa Eliana Cristofori); a Treviso (Prof Arslan) o da noi a Padova (Otochirurgia)
    cordiali saluti
    alessandro martini