DOMANDA
Gent.mo professore
sto assumendo il casodex 150 da maggio 2008 in seguito a un Cap, T3, bilobare,che ora pare abbia dato metastasi per cui da qualche mese sto anche facendo infusioni di acido zoledronico, ogni 28 giorni.Ciò premesso Le chiedo : 1) devo continuare col casodex 150 o devo sostituirlo e con che cosa?, 2) devo forse ricorrere alla chemio e quale? In attesa della sua gradita La ringrazio e Le porgo i miei cordiali saluiti.
RISPOSTA
caro signore,
la terapi del carcinoma prostatico in fase metastatica non si avvale della bicalutamide (casodex) da sola ma ha bisogno di un analogo LHRH in iniezione mensile intramuscolo. In alcuni casi la bicalutamide puo’ essere associata ma non da sola.
Per vedere come si comporta la terapia si esegue:
– PSA ogni mese per vedere se si riduce (risposta completa se sotto 4 ng/ml)
– scintigrafia ossea TB
– TC addome pelvi con contrasto
– dosaggio della cromogranina A per valutare se differenziazione neuroendocrina
Il problema e’ che puo’ sopraggiungere una resistenza alla terapia ormonale di prima linea. In questo caso il PSA comincera’ a salire nonostante la terapia. Allora bisogna passare ad una terapia ormonale di seconda linea e terza linea. La chemioterapia solo come ultimno passaggio altrimenti viene meno tutto un prolungamento della sopravvivenza che siottiene con questa sequenzialita’. Nessuna di queste terapie neaonche la chemio e’ curativa ma rallentano solo il decorso. Ecco perche’ conviene andare di passo in passo.
Cordiali saluti
Alessandro Sciarra