DOMANDA
Gentile Professor Ceconi,
Le scrivo per chiederLe un consiglio riguardo un problema che mi si è presentato recentemente e del quale non posso, al momento, parlare col mio medico di base, poiché è in ferie.
Da circa due settimane sono stata assunta come addetta al lavaggio e pulizie presso una mensa aziendale. Lavoro circa quattro ore e mezza al giorno, ma la mansione è sfibrante, o almeno lo è per me, che finora ho svolto lavori vari in negozi e alberghi, ma mai con questo ritmo.
Ogni giorno accuso, sul lavoro, una continua agitazione, continuo senso di tachicardia, ansia, spesso sensazioni di testa vuota o improvvisi e violenti attacchi di mal di stomaco che mi fan pensare ad un infarto.
Premettendo che sono una persona soggetta ad attacchi di panico, vorrei chiederLe se effettivamente tale professione potrebbe recarmi davvero danni di salute o se i sintomi son solo dovuti alla mia paura che ciò accada. I miei livelli di colesterolo sono a posto, non fumo né bevo, cammino molto e mangio il meglio possibile.
Grazie per qualsiasi Suo gradito consiglio.
RISPOSTA
Gentile Sig.a
Per quanto si può desumere da una breve descrizione, la sintomatologia che Lei descrive non sembra suggestiva per insufficienza coronarica, ma piuttosto per una risposta psicosomatica allo stress della situazione.
Naturalmente questa impressione dovrà essere confermata dalla valutazione e dalla visita approfondita da parte del Suo Medico Curante
Un cordialissimo saluto