DOMANDA
Buongiorno Prof. D’anchise , ho 57 anni e abito nella provincia di Varese ,da oltre trenta anni,pratico atletica a livello amatoriale fidal, ma dal 2010 ,con cadenza 4-5 mesi,si vereficano degli abbondanti versamenti di liquido sinoviale al ginocchio dx.Per questo motivo ho ridotto di molto la corsa fino ad arrivare alla sola cammminata.Ho fatto risonanze magnetiche dalle quali si evince una condromalacia di 4° grado e una lieve sofferenza tra il femore ed il piatto tibiale.In questo momento sono con ghiaccio , medrol e stampella ,per evitare di caricare.Sono un docente di matematica e comincia a pesarmi l’idea di dovermi assentare durante la fase acuta del versamento.
Vorrei riprendere a correre, ma se non sarà più possibile, almeno a camminare e stare in piedi senza problemi.La cosa che mi desta sorpresa è l’assenza di fastidi e dolori di avvertimento nella fase immediatamente precedente agli episodi di versamento.
Cosa mi consiglia di fare per migliorare questa situazione? Non è il caso di inervenire con un’artroscopia? La ringrazio anticipatamente ,resto in attesa della sua risposta.
Sig. Cosentino
RISPOSTA
in presenza di artrosi del ginocchio diventa indispensabile un’accurata valutazionen clinica.
