DOMANDA
ho da poco saputo che mio padre ha un tumore molto brutto ai polmoni.questa è la diagnosi della biopsia: proliferazione di cellule altamente atipiche,spesso in mitosi,che delineano canali vascolari che si anastomizzano tra loro.tali cellule risultano positive alle reazioni immunoistochimiche con il CD-31, l’ACTINA e la VIMENTINA e focalmente positive alle CHERATINE.Il quadro morfologico,unitamente a quello immunoistochimico,orientano verso 1 neoplasia mesenchimale maligna di alto grado,a tipo angiosarcoma con aspetti epiteliodi.Mi hanno detto che l’unica soluzione è operare 1 un polmone e poi piu in la un altro.e che non ci sono cure possibili x la guarigione.vorrei sapere professore se questa operazione serve x allungargli la vita o solo x alleviargli il dolore come mi hanno detto in tanti.So che è un tumore rarissimo.Cosa comporta questa operazione? come sarà la vita di mio padre dopo essersi operato?Grazie x l’attenzione.Spero mi risponda al + presto xke ho urgenza nel decidere.graz
RISPOSTA
Gentile lettore (o lettrice)
purtroppo gli informazioni che mi ha trsmesso non mi consentono di rispondere al suo quesito.
Avrei bisogno di conoscere almeno i referti degli esami radiologici eseguiti e sapere che tipoi di intervento le è stato proposto.
Con i più cordiali saluti
Pierluigi Granone