blefarocalasi

    DOMANDA

    Dottor Gallenga ho riscontrato recentemente una blefarocalasi improvvisa, ma non mi è stata diagnosticata da uno specialista, semplicemente osservando le foto su internet credo sia proprio quello il mio problema. Il brutto oltrettutto è che ha colpito un solo occhio e quindi ho anche perso la simmetria del volto. Tutto è iniziato una settimana e mezzo fa, quando ho iniziato a notare una piega nell’occhio destro; il giorno seguente l’occhio mi pizziccava e poi anche l’altro ha iniziato a darmi problemi, infine entrambi si sono gonfiati. Sono andata dall’oculista che ha detto che era una reazione ellergica forse alle lenti a contatto. Passato il gonfiore ho riprovato a mettere le lenti a contatto ma non di una marca “di scarto” come facevo prima,e per sicurezza le sto usando il meno possibile. Non ho più nessun problema di pizzicore agli occhi e non sono più gonfi né rossi. Ciò che mi preoccupa è che non mi è passato il problema della palpebra, inizio ad essere preoccupata. Il medico di famiglia mi ha detto che semplicemente sto invecchiando; io le ho chiesto “ma ad un occhio solo? e da un giorno all’altro?”, mi ha risposto che è possibile perchè sto per compiere 35 anni.
    Vorrei sapere che visite devo fare? quali malattie possono provocare una cose del genere? è possibile che sia legato ad un taglio recente (un pò profondo, ho avuto difficoltà a fermare il sangue) al sopracciglio destro che mi ha procurato anche un livido?.
    Grazie.
    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Gentile signora Leyla,
    come recita l’aforisma, ”a 30 anni la donna è come l’Africa: rigogliosa e tutta da esplorare” altro che vecchiaia! Torni dal suo Oculista, che valuterà l’eventuale persistenza di papille congiuntivali da intolleranza a lac (nel caso, il trattamento con acido spaglumico in collirio, per alcuni mesi unitamente al cambio di materiale – e, probabilmente, ad un uso più accurato delle lenti stesse e della manutenzione del contenitore fonte e causa della maggior parte dei guai, è risolutore), la presenza dei riflessi pupillari (fotomotore, accomodativo), l’integrità della oculomozione e dell’elevatore palpebrale, la quantità e qualità del film precorneale e infine la tranquillizzerà per i prossimi vent’anni di giovinezza.
    prof.Gallenga