Frattura scafoide carpo, Sospetta malpractice

    DOMANDA

    Il 16 genn. Ho avuto un inc. stradale. Frattura scafoide carpale sx ( sfrattura trasversale completa e composta del tubercolo distale ) e un’infrazione dell’epifisi prossimale del V metacarpo.
    Dopo ca.10 gg di doccia gessata mi applicano apparecchio gessato per 30 gg con il solo primo dito incluso. Dopo questi 30 gg. e una lasta di controllo che fa vedere ancora bene la frattura e non callo osseo,mi viene prescritto tutore rigido con primo dito inclUso. ( è quasi una settimana che lo porto ma nelle istruzioni del tutore è esplicitato che non deve essere utilizzato per fratture scafoide.)
    I miei dubbi a questo punto sono differenti. Innanzi a tutto è stato corretto rimuovere l’apparecchio gessato precocemente con successiva applicazione del tutore? In caso contrario quali possono essere le complicazioni alle quali andrò in contro? E come mi devo comportare adesso con il tutore? È consigliabile ad esempio levarlo la sera e fare respiarare il braccio, magari bagni acqua calda e sale o lo dovrei usare come succedaneo di un apparecchio gessato senza rimuoverlo mai?
    Aspetto fiducioso consigli riguardo la mia situazione.
    Anticipatamente grazie
    Marco

    RISPOSTA

    Il trattamento effettuato è corretto,se si tratta di una frattura fel tubercolo dello scafoide, e comunque la presenza di callo osseo in un caso come questo è impossibile evidenziarla dopo 30 giorni. Sarebbe opportuno l’abbandono graduale del tutore ed esecuzione Rx i 60° giornata.
    Cordiali saluti