scintigrafia tiroidea

    DOMANDA

    Buongiorno Dott.r Andrioli ho 57 anni, ho effettuato circa un mese fa una scintigrafia il cui risultato è: “Ghiandola in sede, di dimensione nei limiti. Disomogenea la distribuzione intraparenchimale del radionuclide in assenza di alterazioni della captazione a carattere focale.In particolare si osserva una ridotta fissazione del parenchima lobare di sinistra, maggiormente evidente al terso medio superiore, mentre la captazione nel lobo di destra appare piu regolare.” mentre da altre analisi fatte sempre di recente è risultato un TSH basso e FT3 e FT4 normali. mi chievevo se poteva spiegarmi il perchè di questi valori. Cosa ne pensare della diagnosi della scintigrafia? cosa mi consiglia di fare?mi chiedevo perche avendo il TSH basso il medico mi ha detto di evitare lo iodio quando spesso sento ke consigliano l’uso di sale iodato.

    RISPOSTA

    Gentile signore/a,
    l’assenza di una valutazione clinica impedisce una risposta certa ai suoi interrogativi.
    Tuttavia l’esito della scintigrafia tiroidea potrebbe indicare la presenza di noduli tiroidei, alcuni dei quali potrebbero aver acquisito una parziale autonomia funzionale (e questo spiegherebbe il basso valore del TSH).
    Un esame ecografico della tiroide è pertanto consigliabile per una diagnosi corretta e per un’adeguata impostazione della terapia e del follow-up.
    Le confermo, inoltre, che nei casi come il suo è sconsigliata l’assunzione di sale iodato.
    Per informazioni più dettagliate, infine, le consiglio di leggere l’apposito opuscolo “La tiroide per tutti” (on line o nelle librerie Feltrinelli) e gli articoli correlati all’argomento nel sito www.endocrinologiaoggi.it .
    Cordiali saluti.
    Dott. Massimiliano Andrioli
    EndocrinologiaOggi, Roma, Milano, Lecce