patologie urologiche

    DOMANDA

    Gentile professore, ho 63 anni e le scrivo per ricevere informazioni riguardo la situazione in cui la vescica sia di aumentata capacità, ridotta sensibilità, normale compliance. Inoltre nel caso in cui ci sia la comparsa di iperattività detrusoriale a basse pressioni, con onde sintomatiche, non associate a fuga d’urina, svuotamento vescicale incompleto (20/440) per attivazione del detrusore la cui contrazione si esaurisce dopo pochi cc; quadro di ostruzione cervico-uretale associato ad ipoattività detrusoriale. Gradirei sapere quale potrebbe essere il modo migliore di intervenire, anche, se necessario, chirurgicamente. Grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signora, da quanto da lei riferito i sintomi sembrano in contraddizione uno con l’altro così come ui referti. Pertanto consiglierei un esame pelvico approfondito con successiva valutazione neuro-urologica, studio urodinamico con elettromiografia del pavimento pelvico ed ecografia trans-perineale per l’evidenziazione di problemi di eventuale descensus pelvico.

    Le suggerirei pertanto di rivolgersi ad un centro Uro-ginecologico do comprovata esperienza non solo sul puiano chirurgico ma ance e soprattutto su quello diagnostico-funzionale. Vorrei pwerò rassicurarla sul fattoc he abbiamo trattao, seppu rnon frequentemente, problemi come il suo con positiva risposta clinica.

    Cordiali saluti

    Prof. Mauro Cervigni

    Direttore U.O.C. Urologia Ginecologica

    Direttore Centro di Riferimento Cistite Interstiziale

    Osp. S. Carlo-IDI

    Docente Scuole di Specializzazione

    Università Cattolica “Sacro Cuore”, Roma

    Via Aurelia 275, 00165 Roma