DOMANDA
gentile dottore sono una ragazza di 27 anni.soffro da un anno di ansia ed il mio medico di base mi ha prescritto delle analisi tra cui quelle per la tiroide. il risultato è il seguente: TSH 7.88 T3 3.48 (1.31-3.71) T4 0.93 (0.70-1.4 TIREO GLOBULINA 1.07 (0.00-80.00) ANTITIREOGLOBULINA 81.96 (5.00-100.00) AbTPO 22.52 (1.00-16.00).All’eco:tiroide di volume ai limiti della norma a contorni lievemente bozzuti ad ecostruttura disomogenea ipoecogena. incremennto della vascolarizzazione di tipo funzionale. piccolo nodo colloide di mm8. LIEVE TIROIDITE.
sono stata da 2 diversi specialisti e le loro diagnosi mi mandano in crisi in quanto le terapie sono differenti.
Il primo: “ipotiroidismo secondario” terapia: eutirox 100 (la prima settimana metà compressa) dopo 40gg ripetere le analisi e sarà un via via scalando fino a toglierela completamente nel giro di un anno.nel frattempo eliminare alcuni alimenti come carote pomodori broccoli…
Il secondo:ipotiroidismo primario autoimmune associato a struma micronodulare. terapia: eutirox 0.25 e dopo 2 mesi ricontrollare e nel caso aumentare. da prendere a vita.
più inderal cp 40 mg un quarto al gg per un mese per l ansia.
Chi ascolto?che ha ragione?sembrano terapie opposte…
Grazie mille
RISPOSTA
Ha ragione. Ritengo che lei abbia un ipotiroidismo primario sub-clinico da tiroidite cronica autoimmune e che la terapia potrebbe rappresentata da levo-tiroxina 25 mcg al giorno. Occorre ricontrollare i valori della funzionalità tiroidea dopo 2 mesi.