Disturbo ascrivibile a problema uroginecologico

    DOMANDA

    Egregio dottore,ho 31 anni,le espongo un disturbo che mi accompagna da mesi. Ad agosto2011 ho interrotto una gravidanza in14settimana per feto affetto da onfalocele gigante,prognosi severa.La gravidanza è stata interrotta tramite parto indotto con candelette e seguente raschiamento. Causa ritenzione di materiale placentare ho subito un secondo raschiamento15 giorni dopo, 22 agosto. Ecografie transvaginali (ne ho fatte2,una recente)rivelano un utero normale. Le mestruazioni sono tornate abbastanza regolari.A distanza di cdue settimane dal secondo raschiamento ho iniziato ad avvertire saltuariamente bruciori e tensione sovra pubica, peso alla vescica e un fastidio pronunciato all’altezza dell’ombelico a destra (sembra un dolore riferito l’impressione è che scenda proprio verso il pube).I disturbi sono localizzati soprattutto a destra,vanno e vengono, durano giorni e poi spariscono del tutto anche per più di una settimana e poi ritornano. Non ho notato correlazione col ciclo mestruale.Inizialmente lamentavo anche bruciori uretrali per ora risolti con l’assunzione dell’integratore UTICRAN. Ho fatto 2 urinoculture-negative,1 tampone uretrale per chlamydia e micoplasmi-negativo e un tampone vaginale-negativo.Ultimo paptest gennaio 2011.Non so se questi disturbi iniziavano già durante la gravidanza o no (non ricordo, potrei averli attribuiti al mio stato, essendo la prima gravidanza).In attesa di visita urologica su consiglio del mio ginecologo richiedo anche una sua opinione.Grazie

    RISPOSTA

    Cara lettrice,
    oltre alla visita urologica,giustamente a Lei proposta dal ginecologo, Le consiglio di eseguire un controllo da parte di un gastroenterologo .
    Cordialmente.
    Salvatore Garsia