Indicazione terapeutica ca prostatico

    DOMANDA

    A mio padre (77 anni) dopo un riscontro di PSA 6,14 è stata consigliata una biopsia ,l’esito della biopsia ha rilevato in tre fustoli presenza di adenocarcinoma acinare, Gleson 7 (4+3).

    Un frustolo prostatico con micro focolaio di PIN alto grado , e 4 reperi indenni da neoplasia.

    È stata consigliata la terapia chirurgica o in alternativa la terapia radiante.

    Secondo Lei quale sarebbe l’eventuale terapia migliore da poter affrontare ?

    Inoltre mio padre è’ affetto da aneurisma addominale (4,5cm) questo protrebbe comportare ulteriori complicazioni in caso di intervento chirurgico ?

    Grazie
    Distinti saluti.

    RISPOSTA

    Le caratteristiche della neoplasia del papà sicuramente comportano la necessità di un trattamento. Tenga conto che l’intervento è opportuno per i pazienti che abbiano una aspettativa di vita di almeno 10/15 anni, perchè è dopo questa distanza di tempo che la chirurgia ha dimostrato di essere superirore alla radioterapia. Questo significa che in genere consigliamo l’intervento fino a 70-75 anni, chiaramente accettando i casi più anziani solo se in condizioni di salute perfette. Più alta è l’età maggiori sono poi i rischi che il recupero della continenza dopo l’intervento sia incompleto.
    In sintesi, per suo padre sulla carta l’intervento non è la prima scelta, anche se si puó offrire un’indicazione ‘fuori limite’ se le condizioni generali sono molto molto buone. L’aneurisma di per se non è un problema, ma è chiaro che se fosse in aumento potrebbe diventare prioritario curare l’aneurisma prima del tumore della prostata.

    Un caro saluto.