DOMANDA
Buongiorno, mio padre MONORENE operato nel 1986 con nefrectomia totale per carcinoma renale totalmente incapsulato non metastatico, ha effettuato regolarmente negli anni controlli ecografici in quanto presentava cisti semplici nel rene residuo. L’ultima ecografia del 26 settembre rilevava la presenza di una formazione tondeggiante disomogeneamente ipoecogena da controllare mediante TAC con mdc. Tale indagine eseguita il 3/10 (con esito negativo su polmoni fegato milza pancreas vescica e ureteri) ha dato il seguente esito sul rene residuo:
“Nel terzo inferiore presente formazione tondeggiante solida, a margini netti, di mm 56 dotata di contrast enhancement la quale deborda medialmente giungendo a contatto con il muscolo psoas. Aspetto globoso del bacinetto ma non dilatazione dell’uretere. Non linfonodi significativamente aumentati di volume in sede addomino pelvica.”
Esami del sangue nella norma, funzione renale nella norma. Consultato lo specialista oncologo di fiducia per un parere, il medesimo ha affermato che il referto della TAC non chiarisce ipotizzando che potrebbe trattarsi anche di adenomiolipoma. Ci ha inviato all’attenzione del chirurgo urologo per la relativa valutazione sull’intervento da effettuare.
Le domande che intendo rivolgere sono le seguenti:
– La presenza di margini netti (non infi
RISPOSTA
Quanto da lei descritto, anche se il testo è interrotto, depone per un tumore del rene nel rene superstite che richiede un intervento di resezione del tumore con conservazione del parenchima restante. Punto.