DOMANDA
Buongiorno,
vorrei chiederLe un parere riguardo per quanto riguarda i fibromi uterini.
Un’ecografia dell’addome, seguita da visita ginecologica, ha evidenziato nell’utero di mia madre, di 53 anni, un fibroma di 9 cm, che il ginecologo ha consigliato di togliere, salvando, se possibile, l’utero. L’intervento è fissato per il 29 giugno 2010.
Confrontandosi con amiche e conoscenti, mia madre è venuta a conoscenza del caso di una signora che aveva un fibroma di 8 cm. La signora in questione non si è sottoposta ad alcun intervento e il fibroma, in seguito alla menopausa, è regredito. A questo punto mia madre si chiede se la stessa cosa non possa capitare anche a lei ed è dubbiosa riguardo l’intervento. Per il momento, comunque, mia mamma ha ancora il ciclo mestruale, seppur alquanto irregolare. Vorrei sapere se, secondo Lei, l’ipotesi di non sottoporsi all’intervento, nella speranza di una regressione del fibroma, può essere presa in considerazione o meno.
La ringrazio per l’attenzione,
MF
RISPOSTA
non è facile risponderle xkè nn so alcune cose:la localizzazione del fibroma se esterno o intramurale o dentro la cavità uterina,ke fastidi provoca alla mamma,se ha pesantezza o difficoltà ad urinare o alla defecazione.visto cosi però io consiglierei l’intervento non tanto x timore di ua trasformazione maligna,ma viste le dimensioni puiò esserci il riskio di cattiva irrorazione del fibroma ke può andare in necrosi e infettarsi