Cervicobrachialgia, ernia o…..?

    DOMANDA

    Buongiorno Dottor Gaetani,
    mio padre da circa 6 mesi ha un forte dolore al braccio destro, caratterizzato da un continuo formicolio che porta a non avere sensibilità nell’arto, e in alcune dita della mano. Inoltre, il dolore si protrae fino alla zona cervicale, comprendendo la spalla e una parte della zona toracica destra; il tutto è accompagnato da un forte senso di nausea.
    Ci hanno prescritto i seguenti esami: RMN alla cervicale e spalla destra, TAC nella zona cervicale (da C3 a C7), elettromiografia e radiografia al torace, spalla e polso.
    Il primo medico che lo ha visitato, gli ha prescritto 10 tens e 10 laser, senza riscontro positivo.
    Ci siamo rivolti, allora, ad un secondo medico che ha diagnosticato cervicobrachialgia, prescrivendo 18 punture di cortisone, ma che in questo caso senza successo.
    Ci siamo rivolti, infine, ad un terzo medico che ha prescritto pastiglie “Lyrica” per alleviare il dolore, anch’esse senza effetti, e la TAC sopracitata per verificare la presenza di un’ernia, ma ha riscontrato solo alterazioni degenerative a carattere osteo-artrosico (C5-C6), senza rilievo di formazioni erniarie proprie.
    Le chiedo, gentilmente, un consulto per poter riuscire a risolvere la questione.
    La ringrazio in anticipo per la disponibilità e porgo Cordiali Saluti.
    L.

    RISPOSTA

    Caro lettore sulla base di quanto mi dice saranno rilevanti gli esiti della Emg e dell’ esame alla spalla. Poi suo padre deve essere visitato nei dettagli

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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