Che fare dopo una broncopolmonite?

    DOMANDA

    Buonasera dottore,ad agosto comincio a stare male con febbre tosse con catarro verde malessere,linfonodi ingrossati,rash cutanei,dopo 10 giorni di zimox senza miglioramenti mi diagnosticano un ioo diafanità medio basale destra e mi aggiungono il levoxacin più cortisone!
    La tosse passa rimangono i decimi di febbre lastra di controllo,modesta accentuazione della trama ilo basale bilaterale come per stato bronchitico!
    Vado dallo pneumologo mi dice che e’ una progress a broncopolmonite e mi da 3 cicli di azitredil più cortisone e aerosol per respiro aspro!
    Sotto antibiotico raffreddore con catarro verde passato dopo 10 giorni!
    Al secondo ciclo di azitredil mi sospendono la cura x forte dissenteria,mal di stomaco nausea,lastra di controllo negativa!
    La febbretta non passa ne il malessere,dalle analisi emerge mononucleosi IGM igg presenti,CMV IGM igg presenti,herpes 1/2 IGM igg presenti e micoplasma pneumoniae e candida da antibiotici!
    Mi prescrivono bassa do x due settimane,ad oggi dopo una settimana di cura nn vedo ancora miglioramenti,febbretta,linfonodi ingrossati,malessere generale,brividi dolore alla spalla destra e alle ossa!
    Dovrei fare altri accertamenti?
    Sono preoccupata e’ da agosto e ancora nn vedo miglioramenti!
    La ringrazio

    RISPOSTA

    Gentile signora,
    posso darle alcune interpretazioni peraltro senz’altro incomplete rispetto al collega pneumologo che ha valutato lei ed i suoi esami clinici e radiologici. Un dato certo, da quanto mi riferisce, è che la broncopolmonite è risolta! Ora ha disturbi legati ai numerosi cicli di antibiotici. Dovrà assumere (ma penso già lo faccia), fermenti lattici e vitamine. Gli anticorpi IgG presenti ci dicono che in passato ha avuto contatti con questi germi. Mi pare di capire che le IgM (espressione di malattia in atto) siano negative.
    Ripeterei esami ematici di routine (emocromo, glicemia, funzione epatica e renale e dosaggio immunoglobuline IgG, IgA, IgM, eventualmente un test HIV a giudizio del curante), una TAC del torace per escludere la presenza di bronchi ectasie e una visita specialistica otorinolaringoiatrica.
    Cordiali saluti.
    Dr. Paolo Bulgheroni