DOMANDA
Gentile Prof.Martini,ho 45 anni e da 8 soffro di otosclerosi cocleare bilaterale.La malattia si è manifestata nel corso della mia prima gravidanza con un lento decorso che mi ha portato all’uso delle protesi un Anno fa per ipoacusia neurosensoriale nelle frequenze medio gravi. Nella mia famiglia ho conosciuto mio nonno sordo e visto mio padre diventarlo,in entrambe i casi sordità profonde.Mi chiedo: Ad oggi ancora non c’è cura per questa patologia?. Cosa si può fare per rallentare il suo decorsò?.La ringrazio infinitamente se vorrà rispondermi.
RISPOSTA
gentile signora
può essere utile una TAC ad alta definizione per rocche
in caso di forma spongiotia possono essere consigliate delle terapie per cercare di rallentare/blocacre il peggioramento uditivo
cordiali saluti
alessandro martini