isteroscopia diagnostica:da fare prima di ICSI?

    DOMANDA

    gentile dottore,
    a sett 2011 ho avuto una gravidanza gemellare-35 anni (da ICSI – causa infertilità maschile) esitata in IVG (trisomia 21)per il primo gemello e aborto spontaneo del secondo (dopo alcune settimane) per rottura sacco del gemello con trisomia che ha provocato a me sepsi.tutti i medici mi hanno detto che ho avuto solamente molta sfortuna.
    da 5-6 mesi ho notato perdite di sangue anche subito dopo l’ovulazione, prima le avevo solo all’ovulazione e in generale perdite mucose flanti in tutto l’arco del mese che mi impediscono di capire l’ovulazione.la durata e il flusso mestruale non sono variati, tampone neg.nonostante ciò,a gen 2012 ho avuto un inizio di gravidanza spontanea(beta a 400 e poi diminuite)che si è interrotta tra la 5 e la 6 sett.
    lo scorso mese ho effettuato trasfer di 2 blastocisti crioconservate senza stimolazione fuorchè proggefik e gonasi(endometrio 11 mm il giorno del gonasi)ma senza successo(la prima volta ero rimasta incinta di 2 gemelli!):beta <5.
    in15 giorno post 1°ciclo dopo il transfer ho eseguito eco transvag e il gine del nuovo centro PMA a cui mi sono rivolta mi ha trovato endometrio ispessito(17):mi ha consigliato di prendere per almeno1mese cerazette e alla fine sottopormi a isteroscopia+vabra.invece il gine dove ho eseguito PMA sostiene che sarebbe+opportuno aspettare 1mese senza pillola e rifare eco vicino alla prox ovulaz.ritiene anche lei corretto procedere con istero?può fare chiarezza sulle perdite?

    RISPOSTA

    Di solito non è necessario eseguire una Isteroscopia prima di un transfer ICSI, a meno che un controllo ecografico non evidenzi qualche patologia (mioma sottomucoso, setto uterino, polipo) che possa interferire con l’impianto.
    Cordiali saluti
    C.G.