Lacerazione rettale

    DOMANDA

    Buongiorno dottore,
    sono passati più di 2 mesi (24 novembre) da un intervento di emorroidectomia (con tecnica Arnous) con asportazione anche di ragade anale.
    Premetto che sono tuttora seguito dal chirurgo e colon-procotologo che mi ha operato.
    Fino a 2 settimane fa circa (18 gennaio) tutto bene: decorso perfetto. Poi, a causa di un episodio di stitichezza, ho iniziato a perdere sangue fresco (2/3 gocce al massimo nel WC e un po’ attorno all’ano).
    Da quel giorno vado quotidianamente in bagno (a volte anche 2 volte) e perdo sempre sangue.
    Il chirurgo ha parlato di una lacerazione e che è del tutto normale che succeda. Tuttavia, a parte una medicazione fatta 5 giorni fa con una sostanza cicatrizzante (cosa che tra l’altro mi ha fatto malissimo per alcune ore) non ci sono stati miglioramenti.
    Di mia iniziativa (un po’deluso da un chirurgo che non spiega nulla e non da indicazioni e rassicurazioni) ho iniziato ad assumere Arvenum 500 (4 al giorno) e Proctolyn (2 volte al giorno), medicinali già assunti in precedenza, prima dell’operazione. C’è stato qualche segnale di miglioramento ma nulla di risolutivo.
    Vorrei sapere da lei, se possibile, se la cosa è davvero “normale” e se può darmi delle indicazioni pratiche (a parte alimentazione corretta e movimento che già seguo): ci sono medicinali maggiormente indicati per favorire la cicatrizzazione? Altro?
    E’ normale che la ferita non si rimargini neanche in 2 settimane (non trattandosi della ragade)?
    Grazie per l’attenzione.

    RISPOSTA

    La ragade è una lacerazione della mucosa del canale anale e dovuta al passaggio di un volume fecale maggiore al diametro massimo del canale anale. Presumo che l’episodio di defecazione difficoltosa con feci dure da lei descritta possa essere stata la causa di questa nuova lacerazione della mucosa (nuova o sulla precedente ferita chirurgica dell’intervento da lei subito). La prevenzione di tale fastidiosa patologia è la cura della Stipsi (o meglio delle evacuazioni difficoltose causate da feci voluminose e di consistenza aumentata). Solo l’esame obiettivo può essere in grado di avere una chiara idea sul da farsi allo stato attuale, ma, in presenza di lacerazione in atto, l’assunzione del proctolyn non è indicata (a causa della presenza di cortisone) e l’Arvenum non trova indicazione , se non in presenza di flebite (infiammazione di gavoccioli emorroidari).
    Una delle terapie da adottare in caso di ragade anale o lacerazione della mucosa anale è l’applicazione di coni dilatatori per favorire la cicatrizzazione, oltre all’uso di prodotti con vitamina E, alla base dei processi riparativi dei tessuti. Altri prodotti cicatrizzanti non hanno mai presentato effettivi benefici all’uopo.
    Cordiali saluti.
    Dr. G. Calabrò