DOMANDA
Buongiorno dottore, le scrivo per avere una sua opinione in merito alla patologia di cui soffre mio padre. Premetto che ha 73 anni ed è cardiopatico. Oltre ad avere una stenosi del canale a livello lombare, che però non gli causa troppi problemi di calo di forza alle gambe, ha nella stessa sede 3 ernie che invece gli causano dolore. Secondo lei sarebbe rischioso un intervento (per la stenosi un’ortopedico che l’ha visitato l’ha già sconsigliato per il fatto che è cardiopatico) ad una o più ernie per ridurre il dolore?
Se vuole posso fornirle le immagini della risonanza magnetica oppure in alternativa se potesse consigliarmi un centro a cui rivolgermi, abito in provincia di Perugia zona trasimeno.
La ringrazio anticipatamente e le auguro un buon lavoro.
RISPOSTA
Per i problemi di dolore di suo padre probabilmente la sola rimozione delle ernie non sarebbe sufficiente (anche perchè non è detto che non sia anche la stenosi a dare dolore) ed un eventuale intervento dovrebbe risolvere anche il problema della stenosi e quindi si tratterebbe di una decompressione. La scelta se procedere all’intervento deve considerare da una parte il reale rischio cardiologico (la cardiopatia può avere gradi di severità molto differenti da paziente a paziente) e dall’altro il grado di dolore e disabilità. Se il rischio fosse moderato a fronte di una condizione di dolore e difficoltà funzionale severe, l’intervento potrebbe anche essere preso in considerazione.