Calo di sensibilità

    DOMANDA

    Salve Dottore,vorrei un suo parere sul calo di sensibilità che negli ultimi anni mi è avvenuto.Uso il termine”calo di sensibilità” perché anni fa non era così.Quando ho cominciato ad avere i primi rapporti,bastavano poche carezze o un bacio sul seno per raggiungere l’orgasmo.Poi è cambiato e non era più così immediato e ho dovuto trovare nuove zone che accarezzate o stimolate mi aiutassero ad arrivare al piacere.Il problema è che nel tempo divento meno sensibile a queste sollecitazioni ed ora all’età di 38 anni mi ritrovo a raggiungere l’orgasmo solo se stimolata oralmente e la sensazione che provo,sembra quasi di un piacere diluito,meno intenso,che arriva solo se il mio compagno arriva a sollecitare solo quel punto.Allora mi chiedo,questo è normale con il passare del tempo in una donna,o sono io che sono difettosa? C’è qualche rimedio? Grazie

    RISPOSTA

    Gentile signora,
    il termine “difettosa” non è certo adatto; potrebbe piuttosto essere una donna che ha bisogno di aiuto professionale per recuperare la pienezza della propria risposta sessuale. La riduzione della sensibilità acquisita potrebbe essere (raramente) dovuta a fattori relazionali, a fattori ormonali, a fattori neurologici o relativi al trofismo locale (autoimmunità, ecc). Spetta al sessuologo medico, dopo una accurata e paziente visita ginecologica, stabilire gli esami necessari per individuare le cause patologiche e prescrivere le cure efficaci.