DOMANDA
Buonasera,sono una ragazza che ha un fidanzato che all’età di 21 anni è stato operato al cuore per sostituzione valvola biologica Dato che dovrà successivamente essere operato poichè la valvola biologica non dura per tutta la vita, vorrei sapre se questo suo problema è da considerarsi grave in un futuro,che aspettative di vita potrà avere e se sono tanti i casi di decessi.Vorrei sapere se fare tanti interventi di questo tipo siano rischiosi.Sono molto terrorizzata perchè ho paura che con gli anni possano nascere problemi.Vorrei sapere anche se secondo lei è possibile che da qui a 10 anni la medicina inventi una valvola che duri per sempre e che sia molto simile a quella umana. Avrei bisogno di essere tranquilizzata laddove è possibile.Grazie
RISPOSTA
Se il cuore si contrae normalmente e conserva le proprie dimensioni, il caso del suo fidanzato NON è da considerarsi a rischio elevato. E’ fondamentale però eseguire scrupolosamente una profilassi antibiotica per la prevenzione dell’endocardite batterica, qualora dovesse essere sottoposto a qualunque procedura chirurgica nel futuro, anche e sopratutto dovesse trattarsi di un piccolo intervento odontoiatrico.
E’ comunque da considerare nel futuro un modesto rischio chirurgico quando dovrà purtroppo essere sostituita la protesi biologica, la cui durata varia dai 10 ai 15 anni ( anche se sono riportati casi di durata fino a 20 anni).
Non mi risulta che da qui a 10 anni verranno messe in commercio delle protesi biologiche che. come la valvola nativa possano durare tutta la vita. Piuttosto. le protesi valvolari meccaniche hanno oramai un basso rischio tromboemboligeno (CON TERAPIA ANTICOAGULANTE ad vitam) ed una durata illimitata. E non è da escludere che nel prossimo futuro ci sia in commercio un farmaco che agendo come anticoagulante possa ridurre le complicanze del farmaco stesso ed eliminare la necessità dei noiosi prelievi ematici periodici.
Cordiali saluti
Dott. Francesco Formica