glicemia bassa al risveglio

    DOMANDA

    Salve sono Riccardo, ho 24 anni e da circa 10 mesi faccio l’insulina (diabete di tipo 1). Sono alto 1.82 e peso circa 60 kg. Da qualche settimana mi sono iscritto in palestra dove eseguo esercizi di potenziamento muscolare,con benefici sui valori della glicemia.Ma ultimamente è capitato che a una giornata in cui sono stato in palestra, segue poi una mattina con valori bassi di glicemia al risveglio,per esempio a 73. Ecco,a questo proposito ,le vorrei chiedere se in questi casi di glicemia bassa si potrebbe evitare di fare le unità di insulina previste e fare colazione,anzichè fare le solite unità di insulina (nel mio caso 3 unità) e fare colazione mangiando qualcosa in più,oppure diminuirle,come ho fatto (2 unità)? Ecco ,vorrei il suo parere.La ringrazio e aspetto una sua risposta.

    RISPOSTA

    Gentile Riccardo
    Quello che descrive è uno degli l’effetti noti che è determinato dall’attività fisica sulla glicemia. L’esercizio fisico, infatti, ha effetti sia a breve che a lungo termine (ore), per cui vi è un miglioramento della sensibilità all’insulina, e di conseguenza, un maggiore effetto ipoglicemizzante. A questo si aggiunge l’allenamento costante, che ulteriormente migliore l’efficienza del sistema di trasporto del glucosio, sia quello indotto dall’insulina sia quello non-insulino dipendente.
    Il risultato è un abbassamento della glicemia maggiore di quello previsto. Sono necessari alcuni accorgimenti. Non fare attività fisica con valori di glicemia vicini a 100 mg/dl, e nel caso alimentarsi prima di iniziare. Al termine, controllare di nuovo la glicemia e se vicina al normale (90-130 mg/dl) prevedere uno spuntino dopo 1-2 ore. In generale vanno valutate le glicemia prima e dopo esercizio, anche a distanza di qualche ora, per identificare gli accorgimenti necessari. Se porta i suoi prifili al suo medico saprà certamente suggerirle come gestire la situazione