bronchite asmatica

    DOMANDA

    Gentile professore,
    dopo 10 giorni di cura per bronchite asmatica (ne soffro da oltre 12 anni ed è peggiorata a seguito di due brutte polmoniti avute nel 2003), bronchite sorta a seguito di raffreddore (ed è sempre così) curata con cortisone urbason 20, rocefin, e aliflù 25/250, avverto ancora presenza di muco al petto e – nella fase di espiazione odo dei rumori. Sono ancora sintomi di bronchite attiva o possono essere anche solo postumi catarrali? Premetto che devo effettuare ancora tre giorni di cura.
    Non avendo mai febbre, con le dovute attenzioni, posso tornare al lavoro? Non c’è la faccio più a stare in prigione.
    N.B. asma diagnosticata intrinseca a seguito dei previsti test( metacolina, allergici, RX toracica) presso ospedale.
    La ringrazio ed aspetto eventuali consigli anche per il futuro visto che questa situazione si verifica 2-3 volte all’anno nel periodo invernale ed, ogni volta, sembra durare di più con sintomi più fastidiosi.
    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Se, come si evince dalle sue note anamnestiche, è un’asma non allergica in fase di riacutizzazione, bisogna escludere la coesistenza di un reflusso gastro-esofageo e trattare a fondo l’asma, oltre che la componente infettiva sovrapposta.

    Cordiali saluti